martedì 23 settembre 2008

Sogni per un'altra vita

Se rinasco voglio fare l'ultrà. In Italia. Potrò far quel cazzo che mi pare, sfasciare treni, giocare alla guerriglia dentro e fuori dallo stadio, sentirmi parte di un gruppo (di cerebrolesi come me), sentirmi macho, duro e cattivo, degno di rispetto, non perderò il tempo con libri e pensieri superflui. Potrò smettere di essere un animale - nel senso nobile del termine - e regredire allo stato di coglione assoluto.
E nessuno mi farà nulla. Magari qualcuno - i soliti intellettualucoli con la puzza sotto il naso, rovinati dal troppo leggere - mi disprezzerà ma chissenefotte: la mia spranga e la mia immunità sono più forti di tutto.
In culo.

Greylines

domenica 21 settembre 2008

Perle di saggezza

"Se il risultato conferma le ipotesi, allora hai appena fatto una misura. Se il risultato è contrario alle ipotesi, allora hai fatto una scoperta."

Enrico Fermi

mercoledì 17 settembre 2008

Hancock

Che problema ha Will Smith con i copioni?
Perchè ultimamente si ha come la sensazione che ne legga soltanto la prima metà?
D'accordo, Hancock è diverse spanne al di sopra di quell'obbrobrio di Io sono Leggenda*- forse perchè in questo caso non c'era nessun grande libro da stuprare stravolgendone il significato - però di nuovo siamo alle prese con un film che regge nella prima parte e cala decisamente nella seconda.
Detto questo i bronci alcolizzati del buon vecchio Fresh Prince e il suo gratuito turpiloquiare (si potrà dire?) divertono come era lecito aspettarsi. Buona parte delle scene più spassose le si ritrova anche nel trailer il quale però, stranamente, non rovina il colpo di scena che salta fuori a metà film.
Poi però, il crollo.
L'ironia lascia il passo a un qualcosa che non è dramma, non è storia d'amore, non è tentativo di riflessione metaforica ma è... boh? Incerto su quale via prendere il film resta lì dov'è, perdendo la carica iniziale e arenandosi come la balena Walter.

Greylines

(*) Il quale, va detto, era comunque raccontato meglio, con una maggior cura nei dettagli e nelle inquadrature mentre questo Hancock lascia a desiderare dal punto di vista di stile narrativo, montaggio e quant'altro.

mercoledì 10 settembre 2008

Il Grande Botto e le Grandi Stronzate

Scrive Francesco Merlo che "se non fossero fanatici della fine del mondo, [...] i nostri scienziati non avrebbero creato l'appuntamento odierno con l'Apocalisse.
E se l'Apocalisse non ci sarà cosa dirà Francesco Merlo? Ammetterà di aver sparato una cazzata cosmica? Naah, dirà che la sua era solo ironia*.
Poco dopo Merlo aggiunge: "insomma oggi 10 settembre 2008 abbiamo la prova finale che la scienza è il prodotto del suo contrario e che il progresso scientifico è fatto più di buio che di luce."
Quale sarebbe questa prova finale? Forse la convinzione di Merlo che la scienza sia più dannosa che utile?
I casi sono due, o io non ho capito il senso di questo simpatico editoriale oppure c'è qualcuno che prima di scrivere farebbe bene a collegare il cervellino.
Ma esiste anche una terza ipotesi, e cioè che ci sia qualcuno che scrive cazzate sapendo che sono cazzate ma sapendo anche che una cazzata ben confezionata può venir presa come una dichiarazione intelligente e può condizionare le opinioni di chi legge.

Greylines

(*) per fare dell'ironia bisognerebbe esserne capaci...

martedì 2 settembre 2008

Tante cose...

Ritornare dalle vacanze e ritrovarsi catapultato in un fitto e turbinante pulviscolo di attività: il racconto sulla nebbia, Neuromante, il Sole da finire, le nuove idee per D&D, le persone da convincere, le uscite, il basket, i traffici casalinghi e su tutto l'ombra di discorsi che attendono, in bilico fra strane sensazioni; per non parlare poi dell'impellente necessità di rientrare con la testa in laboratorio dove mi attendono lavori da concludere, altri da cominciare e, soprattutto, iniziative da prendere perchè prima o poi la situazione va presa in mano.

Greylines

PS: in tutto ciò rivedere il Cavaliere Oscuro è un'ottima cosa, nonostante l'orribile scomodità di certe sale...

lunedì 1 settembre 2008

Impronte

Pochi minuti prima di un esperimento, il tempo di lasciare un'impronta post-vacanze generica ma significativa. Parlando di cosa? Di attese e di nodi da sciogliere, di malinconiche conclusioni e di ghiotte prospettive, di pensieri e di parole.

Greylines

martedì 5 agosto 2008

Fottuta calura

Afferri il coraggio a quattro mani ed esci ad affrontare il caldo pavese, quello vero, quello che fino ad ora se ne era rimasto tranquillo e negli ultimi giorni è esploso, quello che ti si appiccica addosso e non ti molla più, afoso e pesante. Entri in librerie che fanno economia sull'aria condizionata e non hanno neanche quello che cerchi: Magus, la trilogia su Nostradamus di Evangelisti. Solo nell'ultima ti dicono che anche l'editore l'ha esaurito. Te ne torni indietro sconfitto e sfinito e nemmeno l'ombra del dipartimento ti sembra così fresca.
Cosa leggere quest'estate, fra Croazia e Laigueglia?
Evangelisti sembrava l'opzione ideale, meglio del Dizionario filosofico della biologia (in spiaggia? Ma ti pare?) o dell'Amante di Yeoshua, che sì va letto ma forse non è il momento di spararsi un intreccio di complesse situazioni familiari e rapporti arabo-israeliani.
Ho ancora la schiena sudata, vorrei mangiarmi tre mozzarelle, nove meloni e dodici pesche e invece mi attendono oociti, cromatina, apoptosi, geni up- and down-regolati.

Greylines



PS: se stasera non mi metto sotto sul capitolo del Sole mi incazzo.