Sono la trentaquattresima Orda. Sono partiti anni fa dall’Estrema Valle, diretti alla mitica Estrema Vetta, che nessun’altra Orda ha mai raggiunto. Ad ostacolarli, il vento implacabile che da sempre flagella il mondo. Ogni membro dell’Orda ha il suo ruolo, la sua storia e le sue emozioni, che Damasio ci racconta attraverso i loro stessi punti di vista, senza alcun filtro da narratore onnisciente, preferendo coinvolgere piuttosto che spiegare; non vuole descrivere la storia, vuole farla sentire. E ci riesce, per dio se ci riesce. Grazie al suo stile eccentrico e sperimentale, Damasio crea un tessuto di parole denso che dà corpo tanto alle sensazioni dei protagonisti quanto al vento nelle quali esse sono immerse, e che finisce col rapirti e catapultarti lì, in mezzo a loro, ad affrontare enigmi, angosce, amori e pericoli. Ok, a volte l’autore francese calca un po’ la mano con tecnicismi e filosofeggiamenti, ma ciò non impedisce a L’Orda del vento di essere un grande libro, che combina epica, romanzo di formazione e avventura low-fantasy in un mix narrativo e simbolico che nulla ha da invidiare alla letteratura cosiddetta “alta”.
- Greylines
- Apocalypse Now, Beastie Boys, 3, The Blues Brothers, la mia famiglia, Tolkien, le sere d’inverno a Pavia, Nimradil, Dungeons & Dragons, il Giappone, Vampires, Fabrizio De André, Clerks, le donne con un bel sorriso, i Peanuts, Ernest Hemingway, Alanis, V for Vendetta, The Smashing Pumpkins, Kayser Soze, le Città invisibili, l’ironia, Barcellona, le Cronache del ghiaccio e del fuoco, Leon (che nome cazzuto), il basket, Fight Club, Sergio Leone, il Cavaliere Oscuro, Cuore di tenebra, Scrubs, Megres, il tiramisù di mia madre, Italo Calvino, le infinite storie bellissime, Impressione del sole nascente, Magic Johnson, Borges, Kill Bill, Il nome della rosa, Franco Battiato, il cinismo, Allen Iverson, Blade Runner, il vino rosso, Berserk, le donne con un bel culo, Exalted, l'evoluzionismo, l’Alhambra a Granada, Watchmen, Gli Elefanti di Dalì, il mio cane, Ray Bradbury, i Subsonica, Neil Gaiman, le vignette di Altan, la Storia Infinita, Road Trip, Vivrel, Uma Thurman, i tramonti, Jojo, le spade (medievali e katane), i destini incrociati, Il Settimo Sigillo, Daniele Luttazzi, le donne con delle belle mani, le pagine che scrivo…
martedì 18 gennaio 2011
La velocità ha tre dimensioni, proprio come la vita. O il vento
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