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martedì 8 febbraio 2011

Quando il cattivo con la pistola incontra la bionda con la pistola...

Ma chissenefrega della trita e ritrita storia di vendetta personale e della rivedibile e prevedibile sceneggiatura: The quick and the dead è un carrozzone stupido e fracassone, ma con un grande pregio: è divertente. L’importante è sapere che c’è un gran cattivone, che poi è Gene Hackman che interpreta Gene Hackman che interpreta il villain di turno, che morirà solo dopo che tutta una serie di biechi e grotteschi banditi l’avrà preceduto. Poi c’è Di Caprio che fa lo sbruffone, Crowe che fa l’ex criminale convertito che non vorrebbe più uccidere però insomma quando ci vuole ci vuole e, invece del solito pistolero senza nome, qui abbiamo Sharon Stone. Intendiamoci, Sharon è lì solo in quanto figa imbarazzante e quando prova a recitare viene da ringraziare gli dei che il suo sia un personaggio di poche parole, però nel complesso ci sta. In soldoni il film di Raimi, più che un western è la caricatura di un western, ma in fondo il buon vecchio Sam ci piace proprio perché è un guascone che non si piglia troppo sul serio e sa come intrattenere.

giovedì 13 maggio 2010

Rise and rise again, until lambs become lions

C’è un Robin leale, carismatico e ribelle; una Marion combattiva, affascinante e (quasi) indomabile; ci sono gli allegri compagni che sono, giustamente, allegri; c’è Fra’ Tuc che è un simpatico beone; c’è lo sceriffo sfigato; c’è un principe Giovanni viscido e pavido. Insomma, c'è tutto quello che ci si aspetta da un film su Robin Hood, con l’aggiunta di qualche interessante variazione. E con un cast della madonna.
Altro che il gladiatore con arco e frecce, questo è meglio.
Poi però, arrivato a metà film, al buon Ridley scappa il piede sull’acceleratore e il preannunciato orgasmo cinematografico si risolve in una venuta un po’ troppo frettolosa, con certe soluzioni narrative un po’ tirate per i capelli. Film comunque avvincente e dinamico, senza troppa retorica e con belle scene d’azione. Meglio de Le Crociate ma Massimo Decimo Meridio e il poco conosciuto Robin Hood di John Irvin restano un gradino più in su.

QUI TROVATE LA VERSIONE APPROFONDITA (ATLANTIDEZINE)