martedì 2 dicembre 2008

W L'ITALIA

Il governo aumenta l'IVA per le pay tv, Sky se la prende, il PD le dà supporto. Per fortuna arriva Berlusconi a spazzare ogni dubbio: "il provvedimento riguarda anche Mediaset", sentenzia, tralasciando il fatto che la tv di Murdoch verrà maggiormente colpita.
Ma che importa? Tanto Silvio I non è più legato a Mediaset.
Se non sbaglio l'aveva anche giurato sui suoi figli.

Nel frattempo il Vaticano si oppone alla depenalizzazione universale dell'omosessualità. La spiegazione di tale comportamento è meravigliosa e vale la pena leggerla: «Con una dichiarazione di valore politico, sottoscritta da un gruppo di paesi si chiede agli Stati e ai meccanismi internazionali di attuazione e controllo dei diritti umani di aggiungere nuove categorie protette dalla discriminazione, senza tener conto che, se adottate, esse creeranno nuove e implacabili discriminazioni. Per esempio, gli Stati che non riconoscono l’unione tra persone dello stesso sesso come "matrimonio" verranno messi alla gogna e fatti oggetto di pressioni».
Monsignor Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite.

Per concludere in bellezza, last but not least, pare stia emergendo un quadro piuttosto inquietante riguardo ai legami fra mafia e politica pilotati da "Benny" Provenzano che, guarda caso, andava a pescare i propri contatti politici soprattutto fra le file di Forza Italia e UdC.
Ovviamente per ora a destra tutti, politici e bloggers, tacciono. Poi diranno che la magistratura è politicizzata.

Cosa c'è di nuovo in tutte queste notizie?
Niente ma mi piace, di tanto in tanto, ricordare che odore ha la cacca.

Greylines

PS: mentre si consumavano simili drammi Renzo Bossi veniva segato per la terza volta alla maturità. In un istituto privato. E' bello constatare come, a volte, anche le raccomandazioni non possano nulla contro l'ignoranza totale.
Ciò non impedirà alla Lega di presentare il suo prossimo progetto di legge: l'abolizione della scuola, inutile e costosa. "Per zappare, avvitare bulloni e sparare non servono titoli di studio," ha ruttato Umberto Bossi mentre Borghezio esultava, rosicchiava ossa e pisciava in giro.

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