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venerdì 2 settembre 2011

Piccoli mutanti crescono


Per dio se va veloce, X-men – First class. Corre a perdifiato, ansioso di arrivare al dunque e la fretta, si sa, non sempre aiuta nel creare la giusta tensione narrativa. Di contro, va detto che il film intrattiene e diverte senza annoiare, e l’idea di ambientare il tutto durante la crisi dei missili di Cuba non è male. Se poi si guarda agli attori, non ci si può che complimentare per la scelta di Michael Fassbender per il ruolo del giovane e incazzato Erik Lensherr, indiscusso protagonista del film. A tenergli testa, nei panni di Charles Xavier, un James McAvoy un po’ troppo frivolo ma tutto sommato convincente e un Kevin Bacon preso bene dal suo ruolo di villain. Ah, c’è pure una divertente comparsata di Hugh Jackman.
Ovviamente gli autori si sono presi alcune libertà rispetto ai personaggi originali ma, come sempre, lamentarsi della non perfetta corrispondenza fra film e fumetto è poco più di una perdita di tempo. Quel che conta è che alla fine, benché lontano dalla prima trilogia dedicata ai mutanti, X-men – First class sia comunque un discreto film, di certo superiore al suo discutibile predecessore.

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